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AGEVOLAZIONI E INCENTIVI

Se stai pensando di acquistare un prodotto per il riscaldamento a biomassa con i prodotti Rizzoli, in base al modello scelto, hai la possibilità di usufruire:

- delle detrazioni fiscali IRPEF al 50%
in dieci anni per interventi di ristrutturazione edilizia.
- delle detrazioni fiscali IRPEF al 65%
in dieci anni per interventi di riqualificazione energetica.
- del Conto Termico 2.0
- dell' IVA agevolata al 4% oppure al 10%

Inoltre è possibile usufruire delle detrazioni fiscali al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

AGEVOLAZIONI E INCENTIVI

Se stai pensando di acquistare un prodotto per il riscaldamento a biomassa con i prodotti Rizzoli, in base al modello scelto, hai la possibilità di usufruire:

- delle detrazioni fiscali IRPEF al 50%
in dieci anni per interventi di ristrutturazione edilizia.
- delle detrazioni fiscali IRPEF al 65%
in dieci anni per interventi di riqualificazione energetica.
- del Conto Termico 2.0
- dell' IVA agevolata al 4% oppure al 10%

Inoltre è possibile usufruire delle detrazioni fiscali al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

Detrazioni fiscale al 50%
per interventi di Ristrutturazione Edilizia


Con la Legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018 n.145) è stata prorogata fino al 31.12.2019 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

  • É possibile beneficiare di una detrazione fiscale Irpef del 50% in dieci anni per l’acquisto di una nuova cucina, termocucina, stufa o termostufa, se i lavori effettuati rientrano in un progetto di risparmio energetico o di ristrutturazione edilizia.
  • É possibile detrarre il 50% dell’intera spesa sostenuta (costo apparecchio, costo manodopera, accessori, canna fumaria, installazione).
  • É previsto che la detrazione al 50% sia ammessa anche in assenza di opere edilizie. In questo caso è sufficiente un autodichiarazione del beneficiario.

L’intera gamma di prodotti Rizzoli, grazie agli elevati rendimenti, rientra in questa importante agevolazione fiscale. Per beneficiare della detrazione è necessario:

  • Effettuare il pagamento con bonifico bancario o postale specificando: la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario
  • Conservare le fatture delle spese effettuate e la ricevuta del bonifico
  • Conservare l’attestato del produttore di resa superiore al 70%


comunicazione Enea


Dal 21 novembre è attivo il sito https://ristrutturazioni2018.enea.it che deve essere utilizzato per trasmettere telematicamente all’ENEA i dati per gli interventi di recupero ultimati nell’anno 2018 che sono anche volti al risparmio energetico.
La comunicazione deve essere trasmessa anche per i seguenti interventi:

  • installazione o sostituzione di impianti tecnologici: generatori di calore a biomassa;
  • elettrodomestici (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017 al fine di fruire del c.d. “bonus mobili”): forni, piani cottura elettrici. Tali elettrodomestici per beneficiare del c.d. “bonus mobili” devono essere di classe non inferiore alla A+ (A per i forni).

Per gli interventi che si sono conclusi dal 1° gennaio 2018 al 21 novembre 2018 (compreso) la comunicazione all’ENEA deve essere effettuata entro il 19 febbraio 2019. Per tutti gli altri interventi che terminano dal 22 novembre 2018 l’invio deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

I testi riportati sono solo ad uso informativo, Rizzoli declina ogni responsabilità per inesattezze od omissioni. Data la complessità della normativa in questione, per maggiori informazioni e per la procedura si rinvia al portale sopramenzionato https://ristrutturazioni2018.enea.it e all’autorità competente.

Detrazioni fiscali IRPEF al 50%
in dieci anni per interventi di riqualificazione


ll Governo, con la Legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018 n.145) ha prorogato per tutto il 2019 la detrazione 50% per gli interventi di efficienza energetica.
La detrazione fiscale per gli interventi di efficientamento energetico volti alla sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse è passata dal 65% al 50%.
É possibile beneficiare, fino al 31.12.2019, della detrazione fiscale irpef del 50% in 10 anni per l’acquisto di un nuovo apparecchio di riscaldamento a biomassa qualora i lavori effettuati rientrano in un progetto di riqualificazione energetica dell’edificio esistente.
Le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori edili relativi all’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso e acquisire la certificazione energetica richiesta. In questa detrazione specifica rientrano tutti i generatori di calore a biomassa, che superano l’85% del rendimento e che hanno i requisiti previsti dalla legge.
Applicabile ai nuovi modelli di cucine a legna RE/RVE 80-90-100, RI/RVI 80-90-100, PRO 110-130, stufe Serie X e mod.TE 60.


Detrazioni fiscale al 50%
per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici


É possibile beneficiare, fino al 31.12.2019, della detrazione del 50% anche sulle parti accessorie alle cucine e termo cucine a legna come strutture per elettrodomestici, piani cottura, forni (classe A), mobili lavello e cappe fino alla concorrenza di spesa di Euro 10.000,00, oltre il costo della cucina a legna, purché rientranti in un intervento di ristrutturazione edilizia, di restauro, di risanamento conservativo o di manutenzione straordinaria.

Pertanto, se il cliente è in possesso di una licenza edilizia o di una comunicazione lavori per gli interventi di cui sopra può usufruire delle agevolazioni sull'intera spesa delle cucine combinate con gli elettrodomestici e sulle cappe oltre a mobili cucina e lavelli. 

Conto termico:
applicabile alla Serie X + TE 60


Sulle stufe Serie X + mod.TE 60 è possibile beneficiare, in alternativa alla detrazione fiscale, dell’eco contributo previsto dal Conto termico.
Dal 31/05/16 è entrato in vigore il “Conto Termico 2.0”, che rispetto al precedente Conto Energia del 2013 prevede alcune semplificazioni e l’ampliamento degli interventi incentivabili. Si tratta di un contributo in denaro concesso per l’acquisto di stufe a legna che rispondano a particolari requisiti e che siano installate in sostituzione di alcune tipologie di impianti di riscaldamento già esistenti.
Il contributo sulla stufa TE 60 varia da Euro 401,20 a Euro 1203,60 in base alla zona climatica di appartenenza e viene erogato in un unica rata entro alcuni mesi dalla presentazione della domanda.
Il contributo sulle stufe Serie X varia da Euro 492,30 a Euro 1477,00 in base alla zona climatica di appartenenza e viene erogato in un unica rata entro alcuni mesi dalla presentazione della domanda.



Iva agevolata
applicabile a tutti i modelli


É possibile beneficiare dell’iva agevolata al 4% o al 10% in presenza di lavori di costruzione o ristrutturazione della propria abitazione a seconda della tipologia dell’intervento effettuato.

Di seguito una tabella riepilogativa dei casi in cui si può beneficiare e dell’aliquota applicabile:

Manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a), b) art. 31, legge 457/78 Restauro e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica di cui alle lettere c), d), e) art. 31 legge 457/78 Costruzione di un’abitazione non di lusso
Lavori con cessione di beni finiti 10% 10% 4%
Cessioni di beni “finiti” senza posa in opera 22% 10% 4%


Attenzione: i testi riportati sono solo ad uso informativo, Rizzoli declina ogni responsabilità per inesattezze od omissioni. Data la complessità della normativa in questione, per maggiori informazioni e per la procedura di utilizzo dei benefici si rinvia alle guide fiscali dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e al portale del gestore GSE per il conto termico www.gse.it.