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AGEVOLAZIONI E INCENTIVI

Se stai pensando di acquistare un prodotto per il riscaldamento a biomassa con i prodotti Rizzoli, in base al modello scelto, hai la possibilità di usufruire:

- delle detrazioni fiscali IRPEF al 50%
in dieci anni per interventi di ristrutturazione edilizia.
- delle detrazioni fiscali IRPEF al 65%
in dieci anni per interventi di riqualificazione energetica.
- del Conto Termico 2.0
- dell' IVA agevolata al 4% oppure al 10%

Inoltre è possibile usufruire delle detrazioni fiscali al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

AGEVOLAZIONI E INCENTIVI

Se stai pensando di acquistare un prodotto per il riscaldamento a biomassa con i prodotti Rizzoli, in base al modello scelto, hai la possibilità di usufruire:

- delle detrazioni fiscali IRPEF al 50%
in dieci anni per interventi di ristrutturazione edilizia.
- delle detrazioni fiscali IRPEF al 65%
in dieci anni per interventi di riqualificazione energetica.
- del Conto Termico 2.0
- dell' IVA agevolata al 4% oppure al 10%

Inoltre è possibile usufruire delle detrazioni fiscali al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

Detrazioni fiscale al 50%
per interventi di Ristrutturazione Edilizia

Con la legge di bilancio 2017 (legge n.232 dell’11 dicembre 2016) è stata prorogata fino la 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

  • É possibile beneficiare di una detrazione fiscale Irpef del 50% in dieci anni per l’acquisto di una nuova cucina, termocucina, stufa o termostufa, se i lavori effettuati rientrano in un progetto di risparmio energetico o di ristrutturazione edilizia.
  • É possibile detrarre il 50% dell’intera spesa sostenuta (costo apparecchio, costo manodopera, accessori, canna fumaria, installazione).
  • É previsto che la detrazione al 50% sia ammessa anche in assenza di opere edilizie. In questo caso è sufficiente un autodichiarazione del beneficiario.

L’intera gamma di prodotti Rizzoli, grazie agli elevati rendimenti, rientra in questa importante agevolazione fiscale. Per beneficiare della detrazione è necessario:

  • Effettuare il pagamento con bonifico bancario o postale specificando: la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario
  • Conservare le fatture delle spese effettuate e la ricevuta del bonifico
  • Conservare l’attestato del produttore di resa superiore al 70%

Detrazioni fiscali IRPEF al 65%
in dieci anni per interventi di riqualificazione

Il Governo, con la legge di bilancio 2017, ha prorogato per tutto il 2017 la detrazione 65% per gli interventi di efficienza energetica.
É possibile beneficiare, fino al 31.12.2017, della detrazione fiscale irpef del 65% in dieci anni per l’acquisto di un nuovo apparecchio di riscaldamento a biomassa qualora i lavori effettuati rientrano in un progetto di riqualificazione energetica dell’edificio esistente.
Le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori edili relativi all’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso e acquisire la certificazione energetica richiesta. In questa detrazione specifica rientrano tutti i generatori di calore a biomassa, che superano l’85% del rendimento e che hanno i requisiti previsti dalla legge.
Applicabile ai nuovi modelli di cucine a legna RE/RVE 80-90-100, RI/RVI 90-100, PRO 110-130 e alla stufa TE 60

Detrazioni fiscale al 50%
per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

É possibile beneficiare della detrazione del 50% anche sulle parti accessorie alle cucine e termo cucine a legna come strutture per elettrodomestici, piani cottura, forni (classe A), mobili lavello e cappe fino alla concorrenza di spesa di Euro 10.000,00, oltre il costo della cucina a legna, purché rientranti in un intervento di ristrutturazione edilizia, di restauro, di risanamento conservativo o di manutenzione straordinaria.

Pertanto, se il cliente è in possesso di una licenza edilizia o di una comunicazione lavori per gli interventi di cui sopra può usufruire delle agevolazioni sull'intera spesa delle cucine combinate con gli elettrodomestici e sulle cappe oltre a mobili cucina e lavelli. 

Conto termico:
applicabile alla nuova stufa TE 60

Sulla stufa TE 60 è possibile beneficiare, in alternativa alla detrazione fiscale, dell’eco contributo previsto dal Conto termico.
Dal 31/05/16 è entrato in vigore il “Conto Termico 2.0”, che rispetto al precedente Conto Energia del 2013 prevede alcune semplificazioni e l’ampliamento degli interventi incentivabili. Si tratta di un contributo in denaro concesso per l’acquisto di cucine e stufe a legna che rispondano a particolari requisiti e che siano installate in sostituzione di alcune tipologie di impianti di riscaldamento già esistenti.
Il contributo sulla stufa TE 60 varia da Euro 401,20 a Euro 1203,60 in base alla zona climatica di appartenenza e viene erogato in un unica rata entro alcuni mesi dalla presentazione della domanda.



Iva agevolata
applicabile a tutti i modelli

É possibile beneficiare dell’iva agevolata al 4% o al 10% in presenza di lavori di costruzione o ristrutturazione della propria abitazione a seconda della tipologia dell’intervento effettuato.

Di seguito una tabella riepilogativa dei casi in cui si può beneficiare e dell’aliquota applicabile:

Manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a), b) art. 31, legge 457/78 Restauro e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica di cui alle lettere c), d), e) art. 31 legge 457/78 Costruzione di un’abitazione non di lusso
Cessioni di beni “finiti” con posa in opera 10% 10% 4%
Cessioni di beni “finiti” senza posa in opera 22% 10% 4%


Attenzione: i testi riportati sono solo ad uso informativo, Rizzoli declina ogni responsabilità per inesattezze od omissioni. Data la complessità della normativa in questione, per maggiori informazioni e per la procedura di utilizzo dei benefici si rinvia alle guide fiscali dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e al portale del gestore GSE per il conto termico www.gse.it.